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Libretto di circolazione


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Libretto di circolazione: Il significato

Viene detto Libretto di circolazione un documento molto importante per chi conduce un veicolo. Serve infatti ad attestare che tale veicolo è idoneo alla circolazione sulle strade pubbliche.

A volte si parla di carta di circolazione al posto di "libretto", ma con entrambe le espressioni si indica il medesimo oggetto. È necessario per guidare autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.

Questo documento è composto da 4 pagine, e riporta diverse informazioni, tra cui ad esempio:

- Dati anagrafici del proprietario del veicolo
- Marca del veicolo
- Modello del veicolo
- Numero di targa
- Numero di telaio
- Dimensioni del veicolo
- Consumi dichiarati del veicolo.

Il libretto di circolazione viene rilasciato a ogni nuova immatricolazione di un veicolo, dalla Motorizzazione Civile. Se invece si verifica un passaggio di proprietà, la carta è da aggiornare tramite il rilascio di un tagliando adesivo da applicare sul retro del documento.

Questa carta deve essere sempre nelle disponibilità del conducente, quando si mette alla guida del mezzo di trasporto. Tale obbligo è stabilito dall'articolo 180 del Codice della Strada.

Se le forze dell'ordine si accertano di un eventuale inadempimento di tale obbligo, possono effettuare una multa al conducente compresa tra i 41 e i 168 euro. Alla pari del certificato di assicurazione e della patente, avere sempre con sé la carta di circolazione è quindi indispensabile per potersi mettere alla guida rispettando la legge.

Se questo documento viene smarrito, o rubato, è possibile effettuare una denuncia presso un organo di Polizia, che rilascerà un documento provvisorio in sua sostituzione, valido fino all'ottenimento di un altro libretto vero e proprio.

Durante la denuncia di smarrimento o furto, il titolare del veicolo saprà anche se potrà o meno ricevere un duplicato del libretto dall'Ufficio Centrale Operativo (UCO) di Roma, tramite l’invio del documento presso il domicilio dello stesso titolare del veicolo.

In caso contrario, il richiedente dovrà fare un’apposita domanda alla Motorizzazione Civile, usando il modello TT 2119, e allegando quanto segue:

- La ricevuta del versamento di 10,20 euro sul conto corrente postale 9001, intestato al Dipartimento dei trasporti terrestri.
- Una copia fronte/retro di un documento di riconoscimento in corso di validità.
- Il permesso di circolazione provvisorio ottenuto dopo aver fatto la denuncia di furto o smarrimento.

Una volta presentata la richiesta, la Motorizzazione Civile consegnerà al richiedente un nuovo permesso di guida provvisorio, che sarà valido fino alla consegna del duplicato della carta di circolazione.

 

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