Assicurazione Cane Gatto


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Che cos’è l’ Assicurazione Cane e Gatto?

L’ Assicurazione Cane e Gatto è una polizza pensata per chi ama i propri animali domestici e desidera poter proteggere allo stesso tempo la loro salute e il proprio patrimonio, coprendo il rischio di dover sostenere importanti spese veterinarie o risarcimenti in caso di bisogno.
Gli animali domestici sono sempre più componenti importanti della famiglia e, nella necessità, è fondamentale poter usufruire delle migliori cure, in caso di intervento chirurgico per malattia o infortunio.

Con la nostra Assicurazione Cane e Gatto potrai usufruire di una protezione ancora più ampia grazie alla garanzia di Responsabilità Civile Terzi grazie alla quale sarai inoltre tutelato in caso di danni o lesioni provocati dall’animale a terze persone.
L’articolo 2052 del Codice Civile infatti attribuisce la responsabilità civile per i danni causati dagli animali

  • al proprietario 
  • a coloro che, a qualsiasi titolo, ne accettino la detenzione, anche solo in via temporanea, caso questo dei dog sitter ad esempio.

 

È evidente quindi che poter contare su una protezione completa come quella dell’ Assicurazione Cane e Gatto, anche da questo punto di vista, risulti di fondamentale importanza per la serenità dell’amico cane o gatto e la tua!

 

Che cosa include l’ Assicurazione Cane Gatto?

L’ Assicurazione Cane e Gatto offre diverse garanzie per offrire la migliore protezione e assistenza possibile.
Gli animali domestici per i quali possono essere prestate le garanzie sono esclusivamente cani o gatti di età non superiore a 8 anni al momento della sottoscrizione.
Qualora sia valido il tacito rinnovo, la polizza cesserà di validità alla scadenza dell’anno in cui l’animale compie gli 8 anni.


Nello specifico la Polizza Cane e Gatto comprende:

 

1) RIMBORSO SPESE VETERINARIE in caso di interventi chirurgici per trattamenti necessari da infortunio o malattia, fino a € 1.000 

Se il tuo cane o il tuo gatto ha necessità di essere sottoposto ad un intervento chirurgico a seguito di infortunio o malattia, questa garanzia ti copre sia per le spese che riguardano l’intervento e per le visite specialistiche prima e dopo il ricovero.
Le spese veterinarie indennizzabili ai sensi del presente contratto sono:

a) onorari del veterinario e di ogni altro soggetto partecipante all’intervento, diritti di sala operatoria e materiale di intervento, compresi apparecchi terapeutici, protesici e le endoprotesi applicate durante l’intervento;
b) rette di degenza;
c) assistenza medica ed infermieristica, cure, trattamenti fisioterapici e rieducativi, medicinali ed esami, forniti dalla struttura veterinaria durante il periodo di ricovero o day hospital;
d) le spese sostenute nei 30 giorni precedenti al ricovero o day hospital, e nei 30 giorni ad esso successivi, purché direttamente connessi all’intervento chirurgico oggetto della garanzia, entro il limite del 20% della somma assicurata.

 

2) RESPONSABILITÁ​ CIVILE per i danni involontariamente causati a terzi dal proprio animale domestico, massimale di € 250.000

L'Assicurazione Cane e Gatto tiene indenne l’assicurato e i componenti il suo nucleo familiare, nei limiti del massimale indicato, di quanto costoro siano tenuti a versare a titolo di risarcimento (per capitale, interessi e spese) quali civilmente responsabili di danni cagionati involontariamente a terzi

  • per morte,
  • per lesioni personali,
  • per danneggiamenti,

a cose e animali, in conseguenza di un fatto accidentale causato dalla proprietà, possesso, uso del cane o gatto identificato in polizza, anche se affidato a terzi temporaneamente in custodia, purché tale custodia non costituisca attività professionale.
Si intende altresì compreso l’uso dei cani per l’esercizio della caccia e la partecipazione a concorsi e mostre.

Qualora il danno derivi da cani che:

a) non abbiano, se prevista per legge, la museruola e/o il guinzaglio quando sono nelle vie o in luoghi aperti al pubblico, nei locali pubblici o sui mezzi pubblici;
b) per addestramento, razza, selezione o incrocio possiedano spiccate attitudini aggressive;

la franchigia di tale garanzia si intende raddoppiata.

 

3) TUTELA LEGALE, massimale € 5.000

La garanzia a copertura della tutela legale della Polizza Cane e Gatto, nei limiti del massimale convenuto, assicura la Tutela Legale, compresi i relativi oneri non ripetibili dalla
controparte, occorrenti all’assicurato per la difesa dei suoi interessi in sede extragiudiziale e giudiziale, relativi alla proprietà, possesso, uso del cane o gatto identificato in polizza, nell’ambito della vita privata, anche se affidato a terzi temporaneamente in custodia purché tale custodia non costituisca attività professionale, per:

a) sostenere l'esercizio di pretese al risarcimento danni a persone e/o a cose subiti per fatti illeciti di terzi;
b) sostenere la difesa in procedimenti penali per delitti colposi o contravvenzioni. La garanzia è operante anche prima della formulazione ufficiale della notizia di reato;
c) sostenere controversie nascenti da presunte inadempienze contrattuali, proprie o di controparte, sempreché il valore in lite sia superiore a 100 euro ed inferiore a 52.000 euro.

 

Gli oneri oggetto della garanzia fanno riferimento a :

d) le spese per l’intervento del legale incaricato della gestione del caso assicurativo;
e) le eventuali spese del legale di controparte, nel caso di soccombenza per condanna dell’assicurato;
f) le spese per l’intervento del Consulente Tecnico d’Ufficio, del Consulente Tecnico di Parte e di Periti;
g) le spese processuali nel processo penale;
h) le spese di giustizia;
i) il contributo unificato per le spese degli atti giudiziari.


É garantito l’intervento di un unico legale per ogni grado di giudizio, territorialmente competente.

 

A chi si rivolge questa Assicurazione Cane e Gatto?

L’ Assicurazione Cane e Gatto è destinata a tutti i proprietari di cani o gatti ed è una soluzione ideale per tutti coloro che vivono col proprio amico ed hanno particolarmente a cuore la loro salute e la loro protezione a 360 gradi.

I cani devono essere iscritti all’anagrafe canina e tatuati, punzonati o dotati di microchip.

L’animale assicurato

1. non deve avere età superiore a 8 anni al momento della sottoscrizione

2. dev’essere in possesso di libretto sanitario e regolarmente vaccinato:

  • cane: cimurro, parvovirosi, epatite e/o leptospirosi;
  • gatto: rinotracheite, la calicivirosi e la panleucopenia;
  • e comunque per le vaccinazioni obbligatorie per leggi, norme o regolamenti, anche locali.

 

L’ Assicurazione Cane è obbligatoria?

L’obbligatorietà dell’ Assicurazione del cane è un argomento sul quale ci sono state diverse discussioni negli ultimi anni. 
Nell’ordinanza del 2003 erano state elencate le razze definite pericolose per le quali scattava l’obbligatorietà dell’ Assicurazione di Responsabilità Civile.

Successivamente, a seguito di numerose proteste delle associazioni, nell’ordinanza del 3 marzo 2009 questa lista viene cancellata e viene fissato il principio per il quale il proprietario del cane è sempre responsabile di eventuali danni provocati a terze persone.
L’ordinanza in questione inoltre sottolinea che sarà il veterinario il soggetto incaricato di valutare l’eventuale pericolosità del cane verso persone o animali, basandosi sulla sua storia o attitudine generale. 

L’ Assicurazione Cane quindi è obbligatoria se il cane ha manifestato comportamenti che indicano segnali di pericolosità verso persone o altri animali. In questo caso quindi sarà il medico veterinario a deciderlo valutando l’attitudine del cane, a prescindere dalla razza.
In tutti gli altri casi, rimane a discrezione del padrone la scelta di stipulare o meno una Polizza Cane. 
Il nostro consiglio, considerando un aspetto così delicato come la corretta gestione del cane, la tutela del suo benessere e delle persone circostanti, è quello di scegliere un’Assicurazione Cane e Gatto che garantisca tutela e protezione completa al proprietario e di conseguenza all’animale stesso.

 

Quali sono le regole da seguire sui cani secondo il Ministero della Salute?

Il Ministero della Salute a dicembre 2006 ha introdotto l’ordinanza chiamata "Tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione di cani", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 10 del 13 gennaio 2007, valida per un anno dal giorno della pubblicazione.
Successivamente nel 2009 e per 24 mesi è entrata in vigore un’ordinanza chiamata “Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani”. 
Quest’ultima, a differenza della versione precedente, non prevedeva nessuna "lista di razze" di cani considerati pericolosi. Quest’ultima, anzi, sottolineava che l'ordinanza precedente 


" non solo non ha ridotto gli episodi di aggressione ma, come confermato dalla letteratura scientifica di Medicina Veterinaria, "non è possibile stabilire il rischio di una maggiore aggressività di un cane sulla base dell'appartenenza a una razza o ai suoi incroci" ".


Il testo dell’ordinanza del 23 marzo 2009 è stato confermato in quello del 6 agosto 2013 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 209 del 7 settembre 2013), il quale, prorogato di anno in anno e modificato dall’ordinanza del 3 agosto 2015, è  ancora attualmente in vigore fino al 7 settembre 2017.

Tale provvedimento si focalizza non solo sugli obblighi e divieti dei proprietari, ma anche sulla loro formazione con l’obiettivo di guidare e migliorare la capacità di gestione dei propri animali, la tutela del loro benessere e per prevenire, allo stesso tempo, episodi di aggressività
Di seguito elenchiamo i punti salienti dell’ordinanza riferita a tutti i cani, indipendentemente dalla razza:

 

Il Proprietario

1. Il proprietario di un cane è sempre responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso.

 

Dog Sitter o in generale il Detentore del cane

2. Chiunque, a qualsiasi titolo, accetti di detenere un cane non di sua proprietà ne assume la responsabilità per il relativo periodo.

 

Kit e obblighi per una corretta gestione del cane

3. Ai fini della prevenzione di danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane adottano le seguenti misure:

 

a) utilizzare sempre il guinzaglio a una misura non superiore a mt 1,50 durante la conduzione dell’animale nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, fatte salve le aree per cani individuate dai comuni;
b) portare con se’ una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l’incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;
c) affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente;
d) acquisire un cane assumendo informazioni sulle sue caratteristiche fisiche ed etologiche nonchè sulle norme in vigore;
e) assicurare che il cane abbia un comportamento adeguato alle specifiche esigenze di convivenza con persone e animali rispetto al contesto in cui vive.

 

4. E’ fatto obbligo a chiunque conduca il cane in ambito urbano raccoglierne le feci e avere con se’ strumenti idonei alla raccolta delle stesse.

 

Il Patentino e i Percorsi Formativi per i proprietari dei cani

5. I comuni e i servizi veterinari delle Aziende sanitarie locali possono organizzare percorsi formativi per i proprietari di cani, in conformità al decreto ministeriale 26 novembre 2009, con rilascio di un attestato di partecipazione denominato «patentino», avvalendosi della collaborazione degli Ordini professionali dei medici veterinari, dei Dipartimenti di medicina veterinaria delle Università, delle Associazioni veterinarie e delle Associazioni di protezione animale.

" Per  ogni  percorso formativo deve essere individuato un  responsabile scientifico tra i medici veterinari esperti in comportamento animale di cui all'art. 1, comma 3  del decreto ministeriale 26 novembre 2009 o appositamente formati dal Centro di referenza nazionale per la formazione in  sanità  pubblica veterinaria, istituito presso l'Istituto Zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna. I percorsi formativi su base volontaria possono essere promossi e organizzati autonomamente anche da medici veterinari libero professionisti nel rispetto dei criteri sopra indicati, informando il comune, il Servizio veterinario dell'Azienda sanitaria locale e l'Ordine professionale."

 

Valutazione comportamentale del cane

6. Il medico veterinario libero professionista informa i proprietari di cani in merito alla disponibilità’ di percorsi formativi e, nell’interesse della salute pubblica, segnala ai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale la presenza, tra i suoi assistiti, di cani che richiedono una valutazione comportamentale in quanto impegnativi per la corretta  gestione  ai  fini  della  tutela dell'incolumità pubblica. 

7. A seguito di episodi di morsicatura, di aggressione o sulla base di altri criteri di rischio i  comuni,  su  indicazione  dei  servizi veterinari,  decidono,  nell'ambito  del  loro  compito   di   tutela dell'incolumità pubblica, quali proprietari di cani hanno  l'obbligo di svolgere i percorsi formativi. Le spese per i  percorsi  formativi sono a carico del proprietario del cane.