Esperto contabile e Dottore Commercialista sono due professioni con molte differenze nonostante operino nello stesso ambito: entrambi si occupano di contabilità, bilanci e adempimenti fiscali, ma si tratta di due professioni distinte, con percorsi formativi, competenze e opportunità diverse.
La prima differenza è di tipo formale e riguarda il titolo di studio e l’iscrizione all’Albo professionale: l’Esperto contabile è iscritto alla Sezione B dell’Albo e accede alla professione con laurea triennale; il Dottore Commercialista ha una laurea magistrale, ed è iscritto alla Sezione A.
Ma cosa cambia nelle attività quotidiana? E qual è il percorso da seguire per passare dal ruolo di Esperto contabile a quello di Dottore Commercialista?
In questo articolo ti spieghiamo, in modo chiaro e pratico, come pianificare questo passaggio e costruire una carriera solida, in linea con i tuoi obiettivi professionali.
Esperto Contabile e Dottore Commercialista: le competenze delle due professioni.
Per prima cosa chiariamo quali sono le attività svolte dai due professionisti.
L’Esperto Contabile cura la contabilità e offre consulenza fiscale. Può valutare e controllare la redazione del bilancio, compilare i modelli F24 per il pagamento di tasse e contributi, ed eseguire la certificazioni dei conti.
Il Dottore Commercialista, invece, è specializzato in materia fiscale, tributaria e giuridica, al fine di garantire una corretta gestione patrimoniale. Oltre a poter svolgere tutte le mansioni dell’Esperto contabile, può redigere lo Statuto di una società, firmare l’Atto costitutivo, liquidare beni nel ruolo di Curatore fallimentare, assumere il ruolo di Revisore contabile e rappresentare le aziende davanti al Giudice tributario.
Le due figure, quindi, svolgono attività simili, ma con responsabilità diverse. Proprio per questo, è naturale che i percorsi di studio e di formazione richiesti siano differenti.
Titolo di studio e iscrizione all’Albo.
Per svolgere la professione di Esperto Contabile quindi è necessario:
- essere in possesso di una laurea triennale in Scienze economiche, o equivalenti;
- svolgere un tirocinio della durata di 18 mesi presso un Dottore commercialista o un Esperto contabile;
- superare l’esame di stato;
- iscriverti all’Albo, Sezione B.
Per diventare invece Dottore Commercialista è necessario:
- conseguire una laurea magistrale in materie economiche-finanziarie;
- svolgere almeno 18 mesi di praticantato presso un altro dottore commercialista iscritto all’albo da almeno 5 anni;
- superare un Esame di Stato;
- iscriverti all’albo dei Dottori Commercialisti nella Sezione A;
- formazione continua per ottenere 90 crediti formativi ogni triennio, per mantenere valida l’iscrizione all’Albo.
Esame di stato per aspiranti Dottori Commercialisti.
Come anticipato per diventare un Commercialista è necessario superare l’esame di Stato.
L’esame è composto da tre prove scritte e una prova orale:
- La prima prova, verte su materie come ragioneria, revisione aziendale, tecnica industriale e commerciale, tecnica bancaria, tecnica professionale, finanza aziendale.
- La seconda su materie come diritto privato, diritto commerciale, diritto fallimentare, diritto tributario, diritto del lavoro e della previdenza sociale, diritto processuale civile.
- La terza prova consiste nella redazione di atti relativi al contenzioso tributario.
- Infine, nella prova orale verranno accertate le conoscenze teorico-pratiche del candidato.
Per gli Esperti contabili, iscritti alla Sezione B, le prove saranno tre. Questi ultimi infatti sono esonerati dalla prima prova scritta.
Ultimi step: Iscrizione all’Albo e adeguamento della Polizza.
L’ultimo passaggio per ottenere l’abilitazione come Dottore Commercialista è l’iscrizione all’Ordine dei Dottori Commercialisti nella Sezione A.
La procedura prevede la presentazione della domanda di iscrizione presso la segreteria dell’Ordine competente in base al comune di residenza o al domicilio professionale. Alla richiesta devono essere allegati i documenti previsti, insieme alla ricevuta del versamento del contributo di iscrizione.
Una volta verificata la completezza e la correttezza della documentazione, è possibile ottenere l’iscrizione all’Albo, completando così il percorso di accesso alla professione.
Polizza RC Professionale per Commercialisti.
Gli Esperti contabili sono già tenuti a stipulare una Polizza di Responsabilità Civile Professionale Commercialista. Con l’iscrizione alla Sezione A dell’Albo come Dottore Commercialista, diventa però indispensabile verificare e adeguare la copertura assicurativa.
Il nuovo inquadramento professionale comporta infatti un ampliamento delle attività esercitabili e un maggiore livello di responsabilità, con un conseguente incremento dei rischi assicurativi. Per questo motivo, la polizza deve essere aggiornata valutando attentamente l’estensione delle attività garantite, l’adeguatezza del massimale e la presenza di garanzie accessorie coerenti con i nuovi incarichi.
In questa fase è fondamentale farsi guidare da professionisti esperti, in grado di analizzare le reali esigenze assicurative e proporre una soluzione pienamente adeguata al nuovo profilo professionale.
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