Il progresso tecnologico può diventare un alleato per la nostra quotidianità e per l’ambiente.
Grazie alla domotica, è possibile controllare luci, riscaldamento, tapparelle e dispositivi elettronici direttamente dal proprio smartphone anche quando si è lontani da casa.
Investire in una casa smart e intelligente, oltre a migliorare la qualità della vita, può aiutare a gestire e ridurre i consumi. Per questo motivo è stato confermato il Bonus Domotica 2025.
Scopriamo insieme come funziona, a chi spetta e quali vantaggi offre.
Che cos’è il Bonus domotica.
Il Bonus Domotica è l’agevolazione rivolta a chi installa dispositivi di building automation, ovvero sistemi intelligenti che permettono di monitorare i consumi e gestire a distanza gli impianti elettrici e di climatizzazione.
L’agevolazione prevede una detrazione fiscale del 50% per le prime case e del 36% per le seconde case, valida fino al 31 dicembre 2025.
A partire dal 2026, e fino al 2027, il bonus domotica sarà ancora disponibile, ma con aliquote ridotte: la detrazione sarà del 36% per le prime case e del 30% per le seconde case.
Per accedere al Bonus, gli impianti installati devono soddisfare almeno i requisiti della classe B secondo la norma EN 15232 (o una classe superiore) e offrire le seguenti funzionalità:
- Gestione avanzata degli impianti;
- Controllo da remoto tramite dispositivi digitali;
- Monitoraggio dei consumi energetici, al fine di migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi.
L’agevolazione copre quindi tutti quegli interventi volti all’installazione di sistemi smart home, come:
- termostati intelligenti,
- sensori di movimenti,
- impianti di monitoraggio dei consumi,
- serrande motorizzate
Come richiedere il Bonus Domotica: documenti e modalità di pagamento.
Per ottenere il bonus è necessario presentare diversi documenti, in fase di presentazione di Dichiarazione dei Redditi:
- la scheda descrittiva relativa all’intervento effettuato;
- le schede tecniche dei dispositivi installati;
- la dichiarazione rilasciata dal fornitore/installatore o l’asseverazione redatta da un tecnico abilitato.
I pagamenti devono essere tracciabili ed è fondamentale conservare sia la fattura che il bonifico che devono riportare:
- la causale del versamento relativa agli interventi agevolati,
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione,
- la Partita IVA dell’impresa che ha eseguito i lavori.
Inoltre, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, è obbligatorio inviare all’ENEA (Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) una comunicazione telematica, completa della relativa documentazione tecnica.
Ristrutturare è il primo passo: metti al sicuro la tua abitazione con la Polizza Casa.
Quando si ristruttura una casa è fondamentale anche proteggere l’investimento nel tempo. Se da un lato infatti il valore di un immobile rinnovato aumenta, dall’altro, cresce il rischio finanziario in caso di danni, incidenti o imprevisti.
Per questo motivo è importante considerare soluzioni assicurative dedicate agli immobili, come la Polizza Casa.
Questa soluzione non è una semplice assicurazione sull’immobile, ma un vero e proprio supporto nella vita quotidiana, pensato per coprire non solo l’abitazione ma anche i beni al suo interno e tutti i componenti del nucleo familiare dell’assicurato.
Polizza Casa: copertura completa e assistenza sempre attiva.
La Polizza Casa offre una copertura completa per eventi come:
- Incendi (esplosioni, fughe di gas, grandine e molto altro);
- Furti e rapine ai danni di beni e oggetti all’interno dell’immobile;
- Responsabilità Civile dell’assicurato per danni a terzi durante le attività svolte nell’ambito della vita familiare e nel tempo libero;
- Infortuni dell’assicurato, o degli altri membri della famiglia, durante lo svolgimento di attività quotidiane nel tempo libero, ad esclusione del contraente a cui è garantita una copertura anche nell’ambito della sua attività professionale;
- Malattia e assistenza e indennità giornaliera per ogni giorno di ricovero;
- Tutela legale, con la copertura delle spese affrontate dall’assicurato derivanti da controversie legali.
Inoltre, la Polizza garantisce un’assistenza attiva 24 ore su 24, con l’invio immediato di professionisti (idraulici, elettricisti, tecnici) in caso di emergenze domestiche.
Come chiedere un preventivo e come calcolare il premio.
Il preventivo per una Polizza Casa si compone generalmente di due sezioni:
- i dati dell’assicurato,
- le informazioni sull’abitazione.
Nella prima parte vengono richiesti i dati anagrafici della persona che intende sottoscrivere la polizza.
Nella seconda, le caratteristiche dell’immobile come:
- i metri quadrati;
- la città, che incide sulla quotazione del rischio (ad esempio per furti o eventi naturali);
- l’indirizzo preciso, in quanto anche il quartiere può influenzare il calcolo del premio assicurativo.
Altri elementi che possono incidere sul premio sono le eventuali estensioni inserite nella copertura, la franchigia, il valore dell’immobile.
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